Le origini: 1935

Tutto ebbe inizio l’8 luglio 1935 a Monaco. Josef Liebhart, direttore della cooperativa dei sellai e dei tappezzieri, fondò una nuova struttura per gli artigiani del cuoio.
La chiamò Salewa, una contrazione di Sa (Sattler – sellaio), Le (Leder – cuoio) e Wa (Waren – merce).
All’epoca, nessuno poteva immaginare che questa piccola azienda sarebbe diventata uno dei più grandi nomi dell’alpinismo.

Dopo la guerra: nuovi orizzonti

Dopo la guerra e la riforma monetaria del 1948, Salewa decolla di nuovo.
Il marchio sta diversificando il suo catalogo: custodie fotografiche Agfa, palloni da calcio in pelle, borse da moto e persino bastoni da sci in legno di nocciolo, che rappresentano una buona parte delle vendite.
Sono state gettate le basi per un’esperienza multisport.

Le prime spedizioni: 1955

Nel 1955, Salewa divenne una leggenda quando Hermann Huber, il futuro direttore del marchio, progettò uno zaino speciale per una spedizione andina.
Fu l’inizio di una lunga storia di innovazioni per gli alpinisti.

Innovazioni tecniche: gli anni ’60

Negli anni ’60, Salewa ha rivoluzionato l’attrezzatura da montagna.
Il marchio lancia le borchie Classic, leggere e regolabili, che ancora oggi sono un prodotto di punta.
Ha anche inventato la vite tubolare per il ghiaccio, che è diventata uno standard mondiale.
Salewa è un pioniere degli sport alpini.

Un simbolo forte: l’aquila (1979)

Nel 1979, Salewa ha adottato l’iconico logo dell ‘aquila.
Simbolo di libertà, potenza e prestazioni, è diventato il segno distintivo del marchio.
Nello stesso anno viene lanciata la tenda a igloo Sierra, a conferma del desiderio dell’azienda di ampliare la propria gamma.

crampons Haglöfs
Haglöfs

Anni ’80: collaborazioni ed esplorazioni

Il marchio collabora con personaggi leggendari come Reinhold Messner e Kurt Albert.
Le spedizioni divennero laboratori di innovazione, anche se subirono anche delle tragedie, come la morte di Siegfried Messner nel 1985.

Nuova era: Gruppo Oberalp (1990)

Nel 1990, Salewa fu acquistata da Heiner Oberrauch ed entrò a far parte del gruppo Oberalp.
La sede si è trasferita a Bolzano, nel cuore delle Dolomiti, un luogo simbolico che incarna perfettamente l’identità alpina del marchio.

Leggero e ad alte prestazioni

Negli anni ’90 e 2000, Salewa si è concentrata su un unico obiettivo: metà peso – doppia resistenza.
Il casco Helium (1994), il più leggero sul mercato al momento del lancio, ne è una perfetta dimostrazione.
Seguono prodotti iconici come il moschettone Sub 33 e la Ultra Jacket.

Un marchio globale

Salewa continua a espandersi, aprendo il suo primo negozio in Italia (2002), filiali in Francia e Spagna (2003), lanciando la sua gamma di calzature (2005) e stabilendosi negli Stati Uniti (2007).
In Asia, la Corea sta diventando un mercato chiave, con decine di boutique.

Un posto al servizio della comunità (2011)

Nel 2011 Salewa ha inaugurato la sua nuova sede a Bolzano: una struttura innovativa che unisce uffici, magazzino e una palestra di arrampicata di livello mondiale.
Un manifesto architettonico e sportivo.

Rinnovata identità e sostenibilità

Nel 2014, Salewa si reinventa con un nuovo logo, una nuova identità e una presenza in oltre 30 paesi e 2.500 negozi.
Il marchio si impegna anche per un futuro sostenibile: lana Tirolwool® Responsive (2017), canapa alpina (2018) e l’etichetta Salewa Committed ( 2022) che garantisce prodotti più ecologici.

Salewa oggi

Nel 2024, con la campagna WE_AR* NATURE, Salewa rafforza il suo messaggio: “Wear Nature, We are Nature”.
Le collezioni combinano materiali naturali, design innovativo e ispirazione alpina.
Sempre guidato dall’aquila, il marchio continua a volare alto, unendo tradizione e modernità, per equipaggiare gli appassionati di montagna di tutto il mondo.